martedì 15 dicembre 2009

Viaggiando attraverso l'oscurità



Io guido me stesso
in un luogo in cui non mi potrai raggiungere
a meno che tu non lo desisideri veramente
solo il cuore te lo potrà dire
io guido me stesso
lontano dalle paure e dall'incomprensione
nella terra del silenzio
dove l'amore è suono
e la bellezza è luce
viaggiando attraverso l'oscurità
cercandomi cercandoti

domenica 13 dicembre 2009

sto cambiando...


Non ho più tempo per aspettare
tutto stà cambiando rapidamente
posso portare con me
solo chi vuole capire
che non serve nulla di particolare
per provare a essere felici

venerdì 11 dicembre 2009


Valore

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca
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giovedì 10 dicembre 2009

e si avvicina il Natale...


e io... mi allontano da lui...

mercoledì 9 dicembre 2009

e tu?


Io sto (?) bene grazie e tu?

domenica 6 dicembre 2009

isolarsi


Isolarsi dal resto, da ciò che non ci appartiene, da tutte quelle persone/cose che influiscono negativamente nella nostra vita, nei nostri progetti, nei nostri sogni.
Cercare un rifugio sicuro in angoli sperduti del mondo o più semplicememnte dentro noi stessi?
Una stanza di albergo anonima, dove poter raccogliere le nostre esigue energie, i (rari) momenti di felicità, il nostro cuore stanco.
Esiterà dunque la possibilità di poter difendere questo capitale individuale, questo capitale non tassabile unico ed esclusivo, che ci consente di rimanere vivi, di lottare, di sperare, di credere ancora in noi stessi,
viviamo a stretto contatto con altre persone che come noi vivono nel disagio, hanno paura, paura di amare e di essere amate e negano a loro stesse la possibilità di capire e di essere capite.
Lentamente mi stò isolando, in quella stanza di albergo, grigia, anonima, scarsamente illuminata...ancora con i vestiti addosso, mi sdraierò sul letto e mi abbandonerò alla notte.
Domani si vedrà.

martedì 1 dicembre 2009

Il Vento del Nord


Il Vento del Nord divora la mia malinconia