sabato 29 novembre 2008


Ascolto da ore buona musica, è come essere in un bagno turco, mi rilassa, elimina le tossine,
non mi fà pensare se non a quello che mi ricorda o mi trasmette.
Si a volte l'ascolto è comunque emotivamente doloroso, ma è indotto, cercato, voluto,
comunque necessario, necessario a smuovere quelle sfere emozionali che mi riportano a terra,
con il loro peso zavorrano la mia mente e la fanno rientrare nel corpo.
La musica è il mio corpo astrale, come direbbe il Doctor Strange, non invecchia, non si inquina,
mi stà sempre vicina e dolcemente mi susurra all'orecchio quello che voglio sentire.
What a wonderful world...

4 commenti:

Elsa ha detto...

la musica ha capacità straordinarie, come il moto ondoso...è capace di cullarci o di fare sussultare ciò che si ha dentro. Non è mai per caso. Come quando fuggo verso l'acqua, solo perchè ne ho un gran bisogno. la musica è forza a prescindere.

andrea sessarego ha detto...

E collegandomi a quanto dice Elsa, credo di avere il corpo composto al 70% di musica, non di acqua.

wilson ha detto...

elsa - ottima similitudine
andreasessarego - solo il 70%?

andrea sessarego ha detto...

oddio, non diceva così la pubblicità dell'acqua? Si forse la percentuale è un pò bassina ;)