martedì 2 dicembre 2008

Stratificazioni

Come la pelle si sovrappone a se stessa
variando nella forma, nella sua fisicità
strato su strato su strato...
proteggendo la parte più debole,
più fragile, più offendibile
dilato... contraggo...
strutturo il mio essere non essendo nulla
mi difendo nell'offesa
di un'immobile movimento.

3 commenti:

wilson ha detto...

Dovrei riposare di più...

Elsa ha detto...

a stratti magari:)

wilson ha detto...

a-stratti = (doppia T sarda)?
astratti = quadri,artisti o similari?


:O)