martedì 27 gennaio 2009

Foggy


Lentamente affiorano le cose
rarefatte ovattate silenziose
si lacera il grigio mantello e si ricompone
L'aria profuma di pioggia e legna
un brivido mi attraversa
mi desta dal torpore
l'alba mi avvolge irreale.
Riesco ad ascoltare il battito del cuore
a misurare l'intensità del respiro
a socchiudere gli occhi
senza aver paura di cadere.
Strano inverno...
il mondo ancora dorme
ed io non trovo riposo.

6 commenti:

Elsa ha detto...

telepatia... non saprei:)

Bello leggerti così,
bello leggerTi.
Uno scambio di doni.
Grazie a Te.

Franco Zaio ha detto...

Ti sei trasferito a Requaglia, per caso? ;o)

ziorina ha detto...

Bello sentirti così......"sveglio"
...davvero strano inverno!

Elsa ha detto...

Requalglia??? :)))

wilson ha detto...

grazie a tutti, Requagilia?
Universo parallelo.
Oggi ero ad Alessandria...

Franco Zaio ha detto...

Requaglia è un posto sperduto nella campagna piemontese dove ha una casetta uno dei Tupelo Twins (vedi http://zaio.blogspot.com/2007/12/chiedi-chi-erano-i-tupelo-twins.html).
Un po' il corrispondente di Ittiri, ajò!