domenica 25 gennaio 2009

Parlando di dio... spunto dal blog di Franco Zaio...


Il mio è uno strano rapporto con dio, a volte un pò forzato da entrambe le parti, ma tutto sommato abbastanza equilibrato. Non riesco a indentificarmi nel dio degli altri perchè credo che ognuno di noi abbia il suo dio e il suo modo di confrontarsi con lui. Non sopporto i dogmi, la pesantezza di chi vuole avere ragione, l'insolenza di chi uccide nel nome di dio. Non credo nel perdono, credo nella comprensione, credo che l'amore e il rispetto per gli altri e degli altri siano fondamentali, ma credo anche che siano valori che vanno al di là della religione o di dio.
Vorrei un giorno riuscire andare a cena o a pescare con dio, parlare di filosofia e di calcio, ascoltare i suoi problemi e poi parlargli dei miei, accompagnarlo a casa in scooter e auguragli una buona giornata... probabilmente anche lui ne ha bisogno.

7 commenti:

Franco Zaio ha detto...

Beh, conosci le parole di "Hai un momento Dio?" di Ligabue? Vai a leggerle e sostituisci Genoa a Inter :-)

wilson ha detto...

No Franco non le conosco ma le vado a cercare, grazie per l'indicazione.

andrea sessarego ha detto...

Cosa sarebbe se Dio fosse uno di noi?
semplicemente uno sciattone come uno di noi
semplicemente uno sconosciuto sul bus
che cerca di ritrovare la strada di casa?
trad. da "One Of Us" di Joan Osborne

Kat ha detto...

il mio Dio si chiama Morgan.
E'di colore perchè se ha fatto l'uomo a sua immagine e il primo uomo è africano dubito sia biondo e lentigginoso...
e poi adoro la cioccolata al latte.

il mio Dio mi ascolta.
al mio Dio non gliene frega niente se alcuni o molti o utti non credono in lui, è un Dio, mica una popstar.
al mio Dio piace che io non sia una stronza con il prossimo, e così ci provo.
al mio Dio fa ridere che la gente ammazzi in suo nome, lui con quelli non c' ha mai parlato, figurati!

al mio Dio non interessa avere seguaci fanatici, gli piace solo guardare le nostre piccole vite che si arrampicano tra un giorno e l' altro per ottenere cose stupide, che non sono mai felici o soddisfatte. Qualche volta tende una mano, o fa uno sgambetto, ma giusto perchè s' annoia.

vorrei poter bere la birra al bar con il mio Dio, ballare con lui, riderci, e poi dirgli che chi ha creati con delle gran teste di cazzo....

Elsa ha detto...

il mio Dio alle volte si distrae,
spesso mi distraggo anche io.
come ho scritto da Zaio... provo nostalgia.
Elsa

Elsa ha detto...

sarà perchè sono juventina:)
ci chiamano ladri...
vado anche io a leggere il Liga!

silvano ha detto...

Mi sembra un alter ego. Un po' quello che diceva Freud: una figura paterna proiettata. Un Dio personale, noi creiamo Dio e non l'incontrario.